Aviosuperficie Bellante (TE)
BRIEFING PAGE
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BRIEFING
AVIOSUPERFICIE “ BELLANTE ”
1- PREMESSA
La suddetta Aviosuperficie risulta così composta:
a) complesso immobiliare adibito ad hangaraggio esclusivo ai soci e un piazzale esterno adibito a parcheggio aerei e auto;
b) una pista in Erba avente dimensione 400 x 18 metri – orientamento 04/22;
2- GESTORE
Come obbligo di legge ogni aviosuperficie deve avere un Gestore, il quale dovrà far rispettare e coordinare le procedure necessarie al fine di svolgere l’attività di volo in sicurezza, pertanto è obbligatorio, per chi vorrà giungere sull’aviosuperficie di Bellante, leggere e validare per presa visione questo Briefing e i documenti presenti nella pagina “Briefing-page” del sito internet www.aviobellante.it.
Il presidio del GESTORE non è sempre garantito pertanto per tutti gli interessati a giungere nell’aviosuperficie di Bellante è chiesto di avvertire con largo anticipo il gestore prima di pianificare il volo mediante il PPR con relativa approvazione, in assenza di quest’ultima non si potrà giungervi. L’Aviosuperficie si ritiene chiusa tutte le volte che il gestore non è presente.
Possono atterrare aeromobili fino a 2T di A.G. e ultraleggeri V.D.S. muniti di radio con frequenza aeronautica 130,000. L’atterraggio di ultraleggeri V.D.S. non provvisti di radio, non è autorizzato salvo contatti telefonici preventivi con il GESTORE , con il quale saranno stabiliti accordi precisi sull’orario di arrivo dell’aeromobile. L’Aviosuperficie è proprietà privata, pertanto è vietato l’ingresso agli estranei e l’atterraggio a tutti i velivoli non autorizzati. E’ ammesso l’ingresso dei soggetti di seguito distinti:
- Autorizzati all’atterraggio, soci, soci hangarati, manutentori, soci piloti, proprietari, esercenti ed i loro ospiti. Chiunque entri all’interno del sedime aeroportuale, senza averne titolo, si assume ogni responsabilità in ordine al rispetto delle norme del presente regolamento e in ordine ad eventuali incidenti occorsi durante la violazione delle stesse norme.
- Il personale di sanitario/elisoccorso/ambulanza;
- I piloti e loro accompagnatori provenienti da altri aeroporti;
- I mezzi di servizio per pulizia e manutenzioni (taglio erba, lavori) autorizzati dal GESTORE ad introdursi e ad operare sull’Aviosuperficie.
Coloro che introducono terze persone, ovvero loro ospiti, all’interno del sedime aeroportuali si assumono ogni responsabilità in ordine al rispetto delle norme del presente regolamento e in ordine ad eventuali incidenti occorsi della violazione delle stesse norme. In ogni caso i soggetti terzi, non autorizzati all’ingresso ovvero siano introdotti con la complicità, presso il sedime aeroportuale terranno manlevata il GESTORE e la proprietà da qualsiasi danno, di qualsivoglia natura ed entità possa derivare in conseguenza della loro condotta.
3- ADDETTI AL CONTROLLO DELL’AVIOSUPERFICIE
Il controllo dell’Aviosuperficie è di competenza del GESTORE che si avvale della collaborazione dei Soci Piloti hangarati a Bellante nelle giornate di scopertura di presidio e su chiamata.
- Compiti del personale addetto al servizio dell’Aviosuperficie:
A. Controllo del sedime aeroportuale;
B. Controllo delle infrastrutture;
C. Coordinamento di eventuali traffici, ma non rilascio autorizzazione PPR;
C. Segnalazione al GESTORE di danni e anomalie;
D. Servizio Radio. Il Servizio Radio fornisce ausili in merito ad osservazioni meteo della zona dell’Aviosuperficie. La frequenza 130.000 Mhz è riservata a messaggi aeronautici inerenti al traffico aereo e a terra. L’addetto al servizio potrà discrezionalmente fornire solo informazioni di traffico in volo e a terra, sia in arrivo o in partenza che di passaggio. Il servizio radio è autorizzato solo a fornire informazioni/indicazioni e non ad impartire ordini a piloti dei velivoli, che restano gli unici responsabili della condotta di volo.
E. Il GESTORE avrà inoltre l’onere di supervisionare il registro voli, verificando che ogni pilota adempia alle registrazioni dei voli previste dalla normativa.
PROCEDURE
4- PROCEDURE DI AVVICINAMENTO E ATTERRAGGIO
A causa della morfologia del territorio circostante alla pista si consiglia, per l’atterraggio, solamente l’utilizzo della pista 04, in mancanza di minime, dovute dal meteo o caratteristiche del velivolo si raccomanda di trovare un alternato.
Gli aeromobili provenienti da fuori, previa compilazione ed approvazione del PPR, in prossimità del campo dovranno porsi in contatto con l’Aviosuperficie via radio prima di interessare l’area comunicando altitudine e posizione. In caso di mancata comunicazione, controllare la frequenza in uso (frequenza 130.000) ed effettuare chiamate all’aria assicurando la separazione con altri aeromobili.
Il sottovento 04 è standard, per cui SX, il suo ingresso consigliato è a ovest del centro pista a causa della collina adiacente.
- Provenendo da EST, attraversare il cielo campo a 1650 ft (QNH) per poi entrare in sottovento 04.
- Provenendo da OVEST, individuare il campo e a metà della sua lunghezza virare a destra per entrare in sottovento 04 a 1650 ft (QNH).
- L’inserimento in lungo finale sarà possibile qualora ci sia contatto radio e sufficiente distanza tra gli aeromobili in circuito.
- In caso di riattaccata pista 04, virare subito a destra in quanto a fine pista inizia subito la collina.
- Touch and go: Non consentito.
Una volta atterrati liberare rapidamente la pista in modo da consentire l’utilizzo della pista al traffico successivo.
5- OSTACOLI
6 – PROCEDURE A TERRA
Premessa: si fa presente che le procedure a seguito elencate, sono esclusivamente a titolo informativo e di raccomandazione, poiché i piloti dei velivoli sono gli unici responsabili nella propria condotta di volo.
1 – Messa in moto: deve avvenire nella massima sicurezza accertandosi che la zona sia sgombra da persone, animali e da veicoli in movimento che possano recare pericolo, verificando che la messa in moto non rechi danni a velivoli o cose vicine.
2 – Rullaggio: le operazioni di spostamento e rullaggio degli aeromobili devono essere sempre precedute da contatto con l’assistenza radio e in caso di inattività del servizio radio, annunciarsi con avvisi all’aria sempre sulla frequenza 130.000.
La pista di Bellante non avendo vie di rullaggio, si è costretti fare un backtrack (contropista)per giungere in testata pista, ciò comporta calcolare bene i tempi dell’occupazione pista tra rullaggio e altre procedure tenendo sempre presente eventuali traffici in avvicinamento.
7- PROCEDURE DI DECOLLO E ALLONTANAMENTO STANDARD
Raccomandazione: ogni singolo comandante deve essere a conoscenza delle caratteristiche del proprio aeromobile e pertanto deve saper valutare, considerando la lunghezza della pista e verificando le condizioni metereologiche in atto, se poter decollare rispettando la massima sicurezza. L’aeromobile, a seguito di tutti i controlli pre-decollo effettuati, dovrà stabilire un contatto radio T.B.T. o avviso all’aria (blind transmission), nel quale informerà della pista impegnata, dell’allineamento e del decollo.
DECOLLO DA PISTA 22
Mantenere la prua 220 – Prestare la massima attenzione in fase di decollo, in prossimità della controbase virare a destra o sinistra tenendo conto del vento e del traffico. L’uscita dal circuito sarà confermata tramite l’apparato T.B.T. alla frequenza 130.000 riportando posizione, quota e nome dell’ente successivo.
DECOLLO DA PISTA 04
Altamente sconsigliato causa collina immediatamente al fondo pista.
8- REGISTRAZIONE DEI VOLI
E’ obbligatorio la registrazione dei voli, sarà cura di ciascun pilota registrare il proprio volo mediante il QrCode posto su più punti sull’aviosuperficie. Sarà cura del Gestore conservare e rendere disponibile il registro dei voli in caso di controllo dell’ente preposto.






